Incontro con Luciano Fontana, direttore del "Corriere della Sera" e Francesco Riccardi, vice direttore di "Avvenire".
Venerdì 25 settembre 2026 - ore 21:00
Sala Banfi
Articolo Gazzetta della Martesana - Media Partner
Si è tenuto venerdì 25 settembre, durante la manifestazione di Melzo Incontra, l’incontro con Luciano Fontana, direttore del Corriere della sera, e Francesco Riccardi, vice direttore di Avvenire. I due ospiti sono stati interrogati su questioni di grandissima rilevanza e attualità: come prevenire il fenomeno delle fake news, il ruolo del giornalista in un mondo dove le notizie corrono in maniera sempre più veloce, il rapporto tra il mondo del giornalismo e l’intelligenza artificiale. I due giornalisti hanno riflettuto su questi argomenti in un dialogo con una giovane della comunità. Un punto particolarmente attuale è stato quello dell’intelligenza artificiale. I due ospiti hanno ammesso che vengono scritti molti più articoli in meno tempo con essa: ciò porta a un senso di stordimento, e bisogna perciò creare un’isola dove vengano preservati dei valori. E’ ciò che fanno i giornalisti, in particolare su due fronti in cui possono superare l’intelligenza artificiale: la verifica e la credibilità. Particolarmente scottante è stato il tema delle fake news. Citando episodi di cronaca, i due ospiti hanno sottolineato come le notizie non verificate possano avere degli effetti devastanti sulla vita degli individui. Per questo bisogna fare attenzione ai social network: benché questi mezzi siano diventati una fonte di informazione soprattutto tra i più giovani, bisogna tenere a mente che non nascono con questo scopo. Gli influencer che condividono notizie false, infatti, non sono perseguibili come i giornalisti professionisti. Per questo, più che prendere provvedimenti protettivi, che vadano quindi a punire chi diffonde fake news, bisognerebbe mettere in atto delle misure preventive, fornendo agli utenti degli strumenti per riconoscerle. I due ospiti, durante l’incontro, hanno tenuto a precisare che il mestiere del giornalista sia in crisi per i fattori sopracitati, ma che è tuttora indispensabile alla società. Per svolgerlo, serve un forte senso di responsabilità. Per questo voglio concludere con le parole di Riccardi, che esprimono il senso della manifestazione di quest’anno: la motivazione per svolgere questa professione deve essere quella di contribuire a cambiare il mondo, evidenziandone i problemi e cercando le cause e le soluzioni con spirito di servizio.
Lucia Mascaro


