C’è qualcosa dentro l’essere umano che lo spinge a guardare oltre il già noto, a progettare esplorazioni e viaggi oltre i confini delle rassicuranti prevedibilità. Nel 1962, alla Rice University J.F. Kennedy disse: “Abbiamo deciso di andare sulla Luna in questo decennio e di fare altre cose, non perché sono facili, ma perché sono difficili; perché questo obiettivo servirà a organizzare e a misurare il meglio delle nostre energie e delle nostre capacità, perché questa sfida è una sfida che siamo disposti ad accettare, che non siamo disposti a rimandare, e che abbiamo tutta l’intenzione di vincere.” Oggi come allora.
Con Marco Dolci, ingegnere capo per i sistemi di robotica autonoma presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA e Pierluigi Di Lizia, professore associato di Meccanica Aerospaziale del Politecnico di Milano.
Con Marco Dolci, ingegnere capo per i sistemi di robotica autonoma presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA e Pierluigi Di Lizia, professore associato di Meccanica Aerospaziale del Politecnico di Milano.