Abitare la vita insieme: le associazioni si raccontano

05/10/2026
melzoincontra

Quali sono le nuove forme di fragilità che attraversano il nostro tempo e le esperienze di accoglienza che restituiscono alle persone il senso di appartenenza e di casa? Attraverso le testimonianze delle associazioni del territorio, si rifletterà sulle povertà, le solitudini e le difficoltà che emergono oggi, ma anche sui gesti, le relazioni e i percorsi capaci di generare inclusione, speranza e comunità. Un’occasione per condividere esperienze concrete e riscoprire il valore di una rete che si prende cura delle persone.


Sabato 26 Settembre 2026 - ore 17:00

Cortile


Sabato 26 settembre, in oratorio si è svolto un incontro tra membri delle associazioni pubbliche melzesi, tra cui Caritas Melzo, Insieme con voi, Consultas porte, Juventus Nova Melzo, Consulta sociale, Avis, B-pilatesmed, Formiche, RSA Giovanni Paolo II, Defensive Combat, Consulta culturale centro Marcello Cambia, Mondoalegre e Centro aiuto alla vita.

Queste associazioni si sono confrontate sul tema di Melzo incontra: “Non ci sto dentro! È possibile abitare la vita?”

Ciò che è emerso da questo incontro è che la difficoltà nello starci dentro non si limita ad una cerchia ristretta di persone, anzi, riguarda tutti dalla giovane età, ed è una difficoltà che si prolunga per tutta la vita. 

Durante l’incontro il focus era rivolto verso il non riuscire a stare dentro ad una realtà territoriale, e l’obiettivo di queste associazioni è quello di aiutare le persone a rientrare dentro un circolo di una società. Nel concreto gli aiuti vanno a chi fatica a trovare un lavoro, una casa, o più semplicemente a chi fatica ad instaurare dei rapporti sociali nel territorio. Il lavoro di queste associazioni evidenzia quindi l’importanza di far parte di un tessuto sociale di aiuto comune.

Quindi è possibile abitare la vita? La risposta a questa domanda è l’associazione stessa, difatti l’esperienza dei volontari diventa modo di abitare la loro realtà. il fattore comune dei volontari è il sì personale a mettersi a disposizione ad ascoltare e ad aiutare chi non riesce a starci dentro.

 
Daniele Alberti